Il CAP Lombardia nasce dapprima come Sezione CAP Milano nel giugno 1992 a Bresso (MI), da soli 7 soci.
Si espande velocemente negli anni successivi con una ventina di soci molto motivati , Luca Castelfranchi ne detiene la presidenza dal 1992 fino al 2007.
Durante la sua Presidenza si instaura una battaglia durata 6 anni con l’ ENAC di Linate, per ottenere per l’ associazione una sede laboratorio ed un Hangar officina. Finalmente ottenuti, vengono restaurati e tenuti in esercizio da un gruppo ristretto di soci, per non gravare sulle casse dell'associazione.
Dal 2002 possiede una roulotte-foresteria presso l’ hangar e delle attrezzature comuni a tutti i soci.
Alcune di queste iniziative sono in uso solo da una parte dei soci, finanziatori e manutentori delle stesse.
Si riunisce regolarmente, tramite informazione mail ai soci, presso il ristorante dell’ Aeroclub di Milano.
I soci sono attualmente 31, di cui 2 onorari.
Gli aeroplani volanti sono :
- due Long-eze
- un Lancair
- un Vari-eze
- un KR2
- un Cap Dallan Special
- un Gazelle 341 GC
- un Bell 47 G3 B1
Cinque i velivoli in costruzione:
- un Vega (progetto originale)
- un Berkut
- un Defiant
- un AB 204
- un Great Lakes
- un RV 10
Tra gli aerei dei soci ben quattro hanno ottenuto il Trofeo Rotondi, quali migliori velivoli autocostruiti, più precisamente il KR2 I-KRLI, il Lancair I-DAGI, il Pitts Special I-PITT ed il Vari-eze I-KALU.
Sotto il profilo storico non bisogna dimenticare altre sei bellissime macchine, quali uno Stampe del 1938, due P.A. J3 di cui uno del 1941, un Picchio del 1961 e un anziano Mooney.
Il CAP Lombardia ha istituito il TROFEO Benedetto Damiani, che premia il velivolo autocostruito che compie il volo più lungo dell’anno o quello più interessante; trofeo in memoria di un grande socio scomparso.
La curiosità vuole che si possegga anche due aerei nei musei, uno al Museo Caproni di Trento, lo Sirocco di Rusconi e uno nel Parco Museo del volo di Malpensa, il Pitts di Giorgio Marangoni.
Nel Novembre 2004 la Sezione di Milano del CAP si è trasformata nell’ associazione CAP LOMBARDIA modificando il proprio Statuto ed entrando a far parte della Federazione Italiana Costruttori di Aerei Amatoriali e Storici.
Grazie al Cap Lombardia ed allo staff che ruotava intorno a Castelfranchi, la Federazione Cap ha potuto avere una degna sede, a Bresso, sede che è stata interamente realizzata da pochissimi soci tutti appartenenti al Cap Lombardia.
Attualmente l’ associazione è presieduta da Antonio Zampatti, Vice presidente Piero Ferreri, Consigliere Carlo Chignoli.
| L'Hangar del Cap Lombardia, restaurato e mantenuto da un gruppo di soci |